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Nel 2015 uno strano fenomeno era visibile al cielo da ogni punto del mondo, gli scienziati non avevano ancora una spiegazione valida a ciò che stava accadendo. La gente chiamò il fenomeno con il nome di Sailor Bubba.
Quando Mike Mose, scienziato impiegato al laboratorio astronomico di Messina, vide fuoriuscire un brutto nano malefico di nome Ancello dal frigorifero, grazie alle sue conoscenze e al suo impegno nel campo della ricerca astronomica, capì che la sua esperienza personale, era sicuramente collegata allo strano fenomeno a cui l'intera umanità stava assistendo.
Il Dr. Mose, infatti, utilizzava il suo frigorifero per custodire pozioni, intrugli segreti ed amuleti magici...fra questi uno strano artefatto, "il teschio della morte" come era stato battezzato dal pazzo scienziato, emanava una intensa luce oscura, un campo di forze negative, chiunque gli si avvicinava vedeva materializzarsi le sue peggiori paure!
La leggenda narra che codesto artefatto era stato posseduto nell'antichità dal potente dio stregone Lorenzius, famoso per la crudeltà con cui piegava al suo volere intere popolazioni...costui fu poi rinchiuso con tanta fatica e con l'impiego di centinaia di maghi "buoni" in una dimensione protetta, nel piccolo villaggio Olivarella, in una prigione da cui mai sarebbe riuscito a fuggire.
Ma cosa aveva a che fare il malefico nano con l'antichissima leggenda di Lorenzius si sarebbe scoperto più avanti.
La storia però ebbe inizio qualche tempo prima, quando il misterioso artefatto, che per secoli era rimasto nascosto nel piccolo villaggio di Olivarella, era stato ritrovato da un ragazzo di nome Roberto, soprannominato Ziggy. Quando trovò il teschio della morte, non conosceva il suo infinito potere di propagare il male, e così con molta ingenuità lo portò a casa senza sapere che il destino del mondo in quegl'attimi si trovava nelle sue mani!
Quando la mattina Ziggy si svegliò come faceva solitamente per iniziare la sua pallosa giornata da studente universitario si accorse che faceva molto freddo nonostante fosse il mese di aprile, e si accorse di aver dormito per tutta la notte con la finestra aperta. Prima di chiudere la finestra uscì nel balcone per dare un occhiata fuori..... fu proprio in quel momento che un brivido lo investì. La visione dal suo balcone fu una città totalmente distrutta, fiamme da tutte le parti e soprattutto morti dappertutto!
Non c'era tempo da perdere!! Confuso e spaventato, Ziggy corse verso la porta di casa e in fretta e furia discese le scale che stavano per crollare sotto i suoi piedi e scese in strada. La visione fu ancora più tragica perchè attorno a lui c'era solo distruzione! Ma cosa era successo? Senza perdere un solo minuto si mise a correre verso la periferia della città.
Dopo una corsa interminabile Ziggy si fermò un attimo per riprendere fiato e si accorse di avere i pantaloni bagnati... Fu allora che Roberto si svegliò. Atterrito per l'orrenda visione incomincio a tremare... sarà stato lo spavento, la paura, o semplicemente quella finestra che aveva lasciato aperta la sera prima?? Incredulo e allo stesso tempo curioso di ciò che avrebbe visto una volta affacciatosi dalla finestra, vi si sporse... e con orrore assistette all'inevitabile: fiamme, fulmini e saette che imperavano sopra il suo piccolo villaggio, proprio come aveva predetto lui stesso nel suo sogno!Senza perdere un solo minuto Ziggy prese "il teschio della morte" e in fretta e furia scappo da casa sua!
Il cielo era invaso da fulmini, saette, lampi e tuoni, sembrava l'inizio dell'apocalisse.... confuso e spaventato Ziggy incominciò a scappare mentre sopra di lui il cielo lanciava i suoi fulmini verso quello che qualche ora prima era un tranquillo villaggio!
Con grande sorpresa si accorse di non ritrovarsi completamente solo, infatti notò che un gruppo di persone con passo molto lento si stava dirigendo verso il centro del villaggio e Ziggy senza farsi notare incominciò a seguire quella folla di persone. Dopo aver attraversato il bosco della "tristezza" la folla si radunò in piazza attorno ad una statua che Ziggy non aveva mai visto prima, all'improvviso la folla di persone cominciò a chiamare in coro Lorenzius... Lorenzius .... Lorenzius. Ad un tratto il cielo si squarciò a metà, una luce accecante fuoriuscì dalle nuvole e con grande stupore Ziggy vide uno strano personaggio levitare con molta lentezza scendendo dal cielo!
Ma chi erano quelle persone? cosa stava succedendo? in un secondo Ziggy si fece mille domande in testa ma non aveva nessuna risposta... appena lo strano individuo raggiunse il centro della piazza cadendo dal cielo, alzò le mani verso l'alto e disse "il teschio della morte è stato rubato".
La tentazione di abbandonare li quell'oggetto che tanto lo intimoriva gli sfiorò la mente, ma l'intuito in qualche modo lo avvertiva che non era una saggia idea!
Quella gente al cospetto di Lorenzius, era stata in qualche modo ipnotizzata ma in mezzo a quello scenario di distruzione, Ziggy ancora non si rendeva conto di quanto fosse grave quello che stava succedendo. Ebbe però la forza di andarsene avendo cura di restare nascosto, era chiaro che stavano cercando lui!
Appena a dovuta distanza cominciò a correre; Alla sua macchina, tutto intorno era stato distrutto, ma la cosa più strana era che attorno a casa sua i danni erano ridotti al minimo, tanto che anche la sua macchina era ancora li, funzionante. Il posto più vicino dove avrebbe trovato rifugio era da sua nonna Ermes a non molti kilometri di distanza!
Arrivato alla porta di nonna Ermes suonò il campanello..."din don"
- Chi è? -, disse Ermes
- Sono Roberto -, disse Ziggy con affanno
- Chiiiiii?
- Roberto! Sono tuo nipote nonna!
Ermes aprì la porta:
- Scusa Roberto, non ti avevo ric....
Ermes si interruppe un istante e con sorpresa disse
- Oddio Roberto come puzzi! Ma che hai fatto?
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